Operazione interforze: un arresto per droga, due denunce, 2 etti di stupefacenti sequestrati e quattro esercizi commerciali chiusi – VIDEO E FOTO
I militari dell’Arma hanno sospeso la licenza ad una rosticceria di via Gramsci e ad un bar di via del Campo per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro; gli operatori della Polizia di Stato, coadiuvati da quelli della Polizia Locale, Guardia di Finanza e della A.S.L. 3 – Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, invece, hanno chiuso per carenze igienico sanitarie un fruttivendolo di via Canneto il Curto e un minimarket di piazza Ferretto

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 24 luglio, nell’ambitodelle attività finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ed al contrasto di fenomeni di particolare allarme sociale, è stata predisposta un’attività straordinaria di controllo del territorio nell’area del Centro Storico e delle adiacenze della Stazione Principe, utilizzando il modello operativo definito di “Alto Impatto”, che garantisce una rilevante, visibile e qualificata presenza delle Forze dell’Ordine.

L’operazione ha visto l’impiego congiunto di tutte le Forze di Polizia, della Polizia Locale, dell’Esercito e la partecipazione della ASL 3 – Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, in un approccio integrato alle diverse criticità rilevate. Il dispositivo è stato coordinato dal Dirigente del Commissariato Centro, in attuazione delle direttive impartite da questa Prefettura e secondo le modalità condivise in sede di Tavolo Tecnico del Questore.
Durante l’attività si è proceduto, lungo i carruggi del centro storico e fino a Sottoripa, al controllo di persone, esercizi commerciali e ricettivi maggiormente critici, nonché di zone interessate da fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, abuso di alcool o note per la presenza cittadini stranieri irregolari, ovvero per forme devianti di aggregazione giovanile. Il monitoraggio, per il quale sono state utilizzate le unità cinofile antidroga della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, è stato esteso anche alla stazione di Principe.
La Polizia di Stato ha denunciato due cittadini stranieri in concorso tra loro per insolvenza fraudolenta e uno anche per resistenza a Pubblico Ufficiale. I due in un locale di via Sottoripa non hanno pagato il corrispettivo di quanto consumato al proprietario che ha richiesto l’intervento. Uno di loro una volta giunto in Questura per gli atti di rito ha aggredito e spintonato i poliziotti.
I militari della Arma dei Carabinieri hanno proceduto all’arresto per resistenza di un 36enne in Italia, senza dimora che, per sottrarsi al controllo, ha colpito con calci e pugni i militari, di cui 3 di loro hanno riportato lievi lesioni. Hanno denunciato tre soggetti non in regola con le normative sull’immigrazione e altri due per possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, sequestrando un coltello in acciaio e un taglierino.
Complessivamente, cinque persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanza stupefacente.
In via San Bernardo, gli operatori della Polizia Locale hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio un soggetto trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di oltre 100 gr.
Altri 100 grammi circa di sostanza stupefacente sono stati rinvenuti, durante l’attività dei militari dell’Arma, negli spazi comuni di un condominio di vico del Fregoso (84 grammi di hashish e 41 grammi di cocaina).
Dei 243 soggetti stranieri identificati, una decina sono stati accompagnati in Questura per notifiche di atti e posti a disposizione della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio Immigrazione.
9 gli esercizi commerciali controllati, di cui 4 chiusi con provvedimenti amministrativi e in 1 trovato un lavoratore irregolare. In particolare, i militari dell’Arma hanno sospeso la licenza ad una rosticceria di via Gramsci e ad un bar di via del Campo per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro; gli operatori della Polizia di Stato, coadiuvati da quelli della Polizia Locale, Guardia di Finanza e della A.S.L. 3 – Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, invece, hanno chiuso per carenze igienico sanitarie un fruttivendolo di via Canneto il Curto ed un minimarket di piazza Ferretto.
I vari controlli hanno portato a elevare sanzioni per un ammontare complessivo di 43 mila euro per irregolarità fiscali, igieniche e di sicurezza sul lavoro.
Di seguito i dati complessivi dell’attività:
➢ n. 172 operatori delle forze di Polizia, dell’Ordine e degli altri Enti impiegati per il servizio;
➢ n. 394 persone identificate e controllate
➢ n. 9 veicoli controllati, 1 patente ritirata.
➢ n. 9 esercizi pubblici controllati.
➢ n. 1 lavoratore non regolarizzato
➢ n. 10 sanzioni amministrative e fiscali elevate per un totale di 43.000 euro.
«La capillare azione messa in campo, già sperimentata nei mesi scorsi con servizi ad “alto impatto” effettuati nel centro storico e in altri quartieri cittadini, mira a ripristinare la legalità e aumentare il livello di sicurezza per tutti i cittadini e sarà seguita da analoghe iniziative anche in altre zone dell’area metropolitana – si legge nella nota della Prefettura -. Il Prefetto ha espresso al Questore e ai Comandanti delle altre Forze di Polizia, della Polizia Locale e dell’ASL l’apprezzamento per l’attività svolta, tenuto conto delle particolari istanze di sicurezza espresse da quel territorio».
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.